L’infedeltà nel matrimonio

“Ogni donna ha tradito suo marito con un altro uomo almeno una volta. Se non l’ha tradito, non è perchè volesse rimanere fedele, ma parchè non c’è stata un’occasione favorevole”
                                                                                                                                               Principe di Ligne

In tutte le favole, in genere, le avventure dell’eroe finiscono con il matrimonio. Tutti gli ostacoli sono superati, i nemici sconfitti e non c’è più niente che impedisca ai due innamorati di continuare a vivere felici e contenti. Qui la favola finisce e si potrebbe dire altrimenti.
La favola finisce per davvero e cominciano i giorni difficili. Tra i tanti problemi che sorgono in una relazione dopo il matrimonio, quello del tradimmento è sicuramente uno dei più dolorosi.

La fedeltà e l’infedeltà nel passato

Inizialmente, la fedeltà coniugale serviva all’uomo ad assicurare la purezza ed integrità del sangue dei suoi figli.
Nei secoli XV e XVI, non avere un legame ufficiale era considerato un peccato ed il marito era un onnipotente capo di famiglia. La donna doveva essere così mansueta ed accondiscendente da tollerare l’infedeltà dell’uomo. Ed anche se la cosa fosse accaduta in casa sua, la donna doveva rimanere in silenzio.

I privilegi di corte

Nel XVI secolo, nei ceti sociali più privilegiati si sono diffuse relazioni più libertine e la donna si è trasformata in un’oggetto di lusso. Una donna incinta del marito che si concedeva agli altri era vista quasi come una benedizione. “Una donna incinta non può essere ingravidata”, cioè il marito non rischia di dover educare figli che non gli appartengono.

Questo tipo di relazione si è diffuso soprattutto tra l’aristocrazia di corte. I cortigiani che si trovavano ad avere una moglie particolarmente bella dovevano dividerla con il re, i principi ed altri favoriti.
Per la donna, tali rapporti non erano una vergogna mentre, per i mariti, questo era un modo per favorire la propria carriera e migliorare la propria posizione alla corte.
Allo stesso tempo, molti mariti controllavano le proprie mogli e, qualora lei cercasse l’amore di qualcun altro, rischiava la vita.

La cintura di castità

Nonostante quanto detto, la regola fondamentale di un matrimonio in tutti i tempi era la fedeltà. E nonostante il matrimonio per amore venisse considerato come l’ideale, per la maggior parte dei ceti sociali non era una condizione indispensabile.
Per essere sicuri che la moglie non partorisse figli di altri uomini, i mariti si assicuravano la fedeltà della propria donna con le cosiddette cinture di castità.

Alcuni ricercatori ritengono che il primo ad usare tale marchingegno fu Francesco II. Secondo altre versioni, l’usanza di chiudere le bellezze della donna a chiave si è diffusa tra l’aristocrazia in Germania. Ogni volta, partendo per un viaggio, il marito chiedeva al fabbro di mettere a sua moglie la cintura di ferro, che toglieva personalmente al suo ritorno.
La cintura era una costruzione di metallo con una moltitudine di lucchetti, che chiudeva la parte inferiore del corpo di una donna. Più o meno dall’ombelico in giù.

Queste cinture hanno guadagnato una certa popolarità, diventando “di moda” con l’avvento delle crociate.

Una donna che non indossasse la cintura di castità veniva considerata una viziosa e perversa, per questo molte mogli chiedevano da sole ai propri mariti di metter loro la cintura di castità.
Molte cinture erano fatte di argento od oro ed avevano cesellature ed intarsi molto raffinati.
Con il passare del tempo, le cinture di castità non sono scomparse. Anche oggi, in alcune zone chiudono le donne “a chiave”, sfruttando nuovi materiali e tecnologie.
In Germania, va avanti tuttora una bottega che produce 100 esemplari di cinture di castità all’anno, ricevendo ordini da tutta l’Europa e dall’America.

Dopo questo excursus storico, torniamo ai giorni nostri.

Nonostante il passare del tempo, le questioni riguardanti il tradimento e la fedeltà non hanno smesso di essere attuali. Per la famiglia moderna, l’amore è una parte fondamentale del matrimonio, essendo spesso l’unico motivo per cui viene instaurato tale legame.
Per questo il tradimento può portare alla distruzione del matrimonio o ad una forte crisi nel rapporto.

La fedeltà è un dovere nei confronti del proprio partner ed un fondamento solido su cui si basa ogni legame, non solo quello matrimoniale. La fedeltà verso la propria patria, il dovere militare ed i propri ideali è stata sempre tenuta in grande considerazione in tutti i tempi.
L’infedeltà è il contrario della fedeltà ed è sempre stato considerato una vergogna ed un tradimento.

L’infedeltà compare in un matrimonio come conseguenza di conflitti, contraddizioni e si porta dietro una massa di cause psicologiche. Dopo un tradimento, in genere, si distrugge il legame matrimoniale.
Ciò che porta all’infedeltà nel matrimonio è la delusione nella propria vita familiare. Ma perchè succede? E in che modo il sentimento d’amore iniziale diventa disinteresse, avversione o addirittura odio?
Talvolta, inoltre, l’infedeltà può essere presente in famiglie unite e può non esserci in famiglie distrutte.

Le cause dell’infedeltà

E’ da notare che, nelle pratiche di consultazione famigliare, l’infedeltà si riscontra abbastanza spesso (1 caso su 4). Per quanto riguarda le cause dell’infedeltà, in genere confluiscono tutte nelle seguenti:

  1. Un nuovo amore. Di regola, questa causa d’infedeltà è presente nei rapporti in cui fin dall’inizio il sentimento d’amore era inconsistente o assente del tutto. Sono matrimoni razionali o di convenienza, che si basano sul guadagno, sulla tradizione, sulla pura, sulla solitudine o su altre basi diverse dal sentimento di unione e rispetto reciproco
  2. Vendetta. Alcune persone “vendicano” atti di infedeltà del proprio partner tradendolo a loro volta. Questo è tipico di persone che credono di aver perso la loro dignità a causa dell’altro, perchè in questo modo pensano di riacquistarla.
  3. Amore offeso. L’infedeltà si riscontra nei matrimoni in cui il sentimento non è reciproco e uno dei due partner soffre perchè il suo amore non è corrisposto. Una situazione del genere spinge la persona a cercare l’amore da un altra parte, dove il sentimento può essere reciproco.
    Spesso si crea addirittura una situazione in cui chi tradisce riceve l’amore dell’amante, ma a sua volta non ricambia i sentimenti.
  4. Ricerca di nuove emozioni. Questo tipo di infedeltà è caratteristico per quelle coppie che hanno già vissuto insieme per un certo periodo ed ora le emozioni si sono affievolite. Spesso accade quando ci si abitua agli stereotipi da cinema come la “bella vita” e la “libertà sessuale”, senza accettare l’impegno di sforzarsi per superare le difficoltà della relazione.
  5. Supplemento. Alcune persone sentono una forte carenza di affetto quando il loro partner non glielo può dare a causa della lontananza, di una malattia o di altre limitazioni. Quindi, invece di coltivare relazioni affettive con familiari ed amici, chi tradisce in questi casi cerca l’affetto di un altro partner sessuale.
  6. Scioglimento definitivo del nucleo familiare. In questo caso il tradimento è di fatto la creazione di un’altra famiglia, dopo che quella precedente, per un motivo o per un altro, non è più percepita come tale.
  7. Caso fortuito. Questo tipo di tradimento avviene a causa di particolari circostanze come uno stato di ebbrezza, un’occasione favorevole, l’insistenza della persona con cui si tradisce ecc.

Cosa succede dopo il tradimento

L’intensità con cui si vive un tradimento dipende dall’intensità dell’amore provato per il partner e dall’intensità della paura di perderlo. A questo punto comincia una tremenda lotta interiore per scegliere cosa fare. Raccontare tutto al proprio partner o no?

Ovviamente, chi tradisce si porta un peso dentro e vorrebbe liberarsene. A volte il senso di colpa è cosi forte che la persona vuole essere punita, basta che ci si liberi del peso sull’anima.
Ma, dall’altra parte, se si racconta tutto, si affronta direttamente il rischio di perdere il partner.

In realtà una relazione non può mai essere sana se basata su bugie. I problemi che si cercano di evitare tenendo la cosa segreta si presenteranno sotto altre forme e magari anche in proporzioni maggiori. Tutto questo avviene a causa del nostro inconscio che ha un’influenza sulla nostra vita di gran lunga maggiore della mente conscia.
Quindi, anche se consciamente si cerca di evitare problemi (non dire niente), il nostro inconscio troverà dei sotterfugi per modificare il nostro comportamento ed inviare dei segnali negativi al partner tradito.
Che questi, poi, capisca qualcosa è un altro conto. Ma sta di fatto, che verrà sempre fuori della negatività nel rapporto e molti terapeuti lo sanno.

Purtroppo, però, molte persone non trovano il coraggio di raccontare la verità al proprio compagno. Questo può avvenire perchè hanno paura di perdere il loro partner, di farlo soffrire, di perdere la propria famiglia, di perdere il proprio status o altri motivi ancora. Ma tutto si lega alla paura di perdere degli aspetti positivi che possono scomparire dalla nostra vita se il partner scopre il tradimento e se ne va.

Come fare a capire se il partner ci tiene nascosto qualcosa?

Quando le persone dubitano della fedeltà del proprio partner,istintivamente sono spinti a mostrare la loro gelosia, a fare scenate, a litigare o semplicemente a mandare frecciatine al partner.
Questo, in realtà, è un modo inconscio di ricevere informazioni dal partner, una specie di strategia primitiva: fare confusione e vedere la reazione del partner.

Alcune persone sono in grado di affrontare i propri sentimenti di gelosia con calma, cercando di analizzare la situazione e trovare dettagli che confermino o dissipino i dubbi.

Se siete arrivati a leggere un articolo sull’infedeltà, vuol dire che l’argomento vi interessa. Molto probabilmente nella vostra vita di coppia o in quella di qualcuno che vi è vicino ci sono dei dubbi e vorreste avere una visione più chiara della situazione.

Fatto sta, che non c’è una ricetta per analizzare il comportamento del vostro partner e scoprire se vi nasconde qualcosa. E se cominciate a nutrire un sentimento distruttivo come la gelosia con scenate e litigi, il vostro rapporto rischia di rompersi e non tornare mai più come prima.
Se si va avanti senza fare niente, si rischia di essere traditi senza saperlo. Se si manifestano i propri dubbi si offende il partner. Quindi cosa si può fare in una situazione poco facile come questa?

Una soluzione che ha risolto molti grattacapi a tante persone è il monitoraggio del telefono del partner. E con monitoraggio non intendo prenderlo e controllarlo di persona, mentre rischiate che il vostro partner vi veda. Bensì intendo un controllo dei messaggi e di tutte le altre informazioni del telefono del vostro partner a distanza, senza dover neanche toccare il telefono stesso.

Usare un sistema di monitoraggio in maniera appropriata

Tra i servizi che stanno spopolando di più ultimamente, ci sono le cosiddette applicazioni spia. Ovvero sono dei servizi che vi permettono di leggere messaggi e vedere il registro chiamate di un telefono anche dopo che sono stati cancellati dal telefono stesso. Tutto questo, comodamente dal proprio computer.
Inoltre si può avere la possibilità di vedere tutti i messaggi delle app di messaggistica come WhatsApp, Facebook messenger e tanti altri. Per non parlare delle foto e dei video che vengono realizzati con il telefono e della possibilità di vedere l’esatta posizione del telefono, grazie al GPS.

Se usate servizi di qualità, in pratica avrete un accesso totale al telefono controllato e potrete sempre vedere tutte le sue informazioni anche dopo che verranno cancellate dal telefono stesso.
L’unico servizio che mi sento di consigliare agli altri ad occhi chiusi è mSpy, ma se date un’occhiata al mio blog, ne troverete anche degli altri.

Qualora nutriate dei dubbi riguardo la fedeltà del vostro partner, cercate di non agire impulsivamente. Potrebbe tradirvi o potrebbe semplicemente avere qualche altro tipo di problema.
In situazioni come questa, siete sul filo del rasoio e non potete permettervi passi falsi. E le app di monitoraggio vi offrono la possibilità di ricevere le informazioni in maniera discreta.

Non ci sono dei consigli uguali su cosa fare se e quando un partner vi tradisce. Ma è vero anche che non siamo in grado di decidere il da farsi, se non sappiamo con certezza cosa ha fatto o non ha fatto il nostro partner.
Grazie alle mie esperienze personali ed alle conoscenze in questo campo, vi consiglio di pensare bene alla vostra situazione e considerare in che maniera un servizio del genere può aiutarvi.
Evitatelo pure se non avete alcun dubbio. Ma se sentite che c’è qualcosa che non va, forse è meglio premunirsi e non sperare che vada tutto bene, ma assicurarsene di persona.

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